venerdì 27 dicembre 2013

Distanze: verste, miglia...

a Boris Pasternak

Distanze: verste, miglia…
Ci hanno divisi, dispersi, costretti
a vivere dimessi, muti, buoni,
ai confini opposti della terra.

Distacco: strada, versta…
Mani scollate e disgiunte
hanno mandato al supplizio dei chiodi
ignari che il disastro è lega

d’estri e tendini. Di ossa. Volevano:
dissidio – hanno il disagio
di chi ha perso dimora.
                                      Muro e fosso.
Ci hanno divisi come aquile con-

giurate: miglia, strade, verste…
E non disperazione, ma – sconcerto.
Per asili e tuguri terrestri –
come orfani, smarriti.

E quale, quale Marzo è oggi?
Ci hanno smazzato. Come carte.


Marina I. Cvetaeva, Dopo la Russia, trad. Serena Vitale

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